BMI o IMC

L’indice di massa corporea BMI (acronimo Inglese di Body Mass Index) è un parametro che mette in relazione il peso e la statura di un individuo ed è utilizzato come un indicatore dello stato di peso forma. Esso è legato in larga misura all’età e al sesso del soggetto, ma anche a fattori genetici ed ereditari, all’alimentazione adottata, allo stile di vita e alle condizioni sanitarie.

Nota Bene: Per gli individui sotto i 19 anni, per la classificazione dello stato ponderale, sono utilizzati le curve di crescita dell’Oms e i valori soglia raccomandati dall’International Obesity Task Force (IOTF) che tengono conto dell’età e del sesso.

Formula

L'indice di massa corporea si calcola dividendo il proprio peso espresso in kg per il quadrato dell'altezza espressa in metri:

BMI = Massa Corporea / Altezza2 

Il risultato deve essere confrontato con le medie della popolazione di riferimento, in modo da classificare e valutare il peso del soggetto.

Una prima tabella di riferimento, proposta nel 1998 dall’OMS, era molto semplicista in quanto non teneva in considerazione nemmeno le differenze tra i due sessi. Oggi invece l’OMS, propone la seguente tabella con 4 principali fasce (sottopeso, normopeso, sovrapeso e obeso) e intervalli aggiuntivi.

Situazione pesoBMI minBMI max
Grave magrezza (anoressia grave) < 15,50
Visibilmente sottopeso (anoressia moderata)15,517,49
Leggermente sottopeso17,518,49
Peso ideale18,524,9
Sovrapeso2529,9
Obesità di classe I (moderata)3034,9
Obesità di classe II (grave)3539,9
Obesità di classe III (gravissima)≥ 40 

Limiti

Il BMI non tiene conto delle dimensioni corporee:

Per saperne di più: Il rapporto è stato formulato nel 1832 dal matematico e statista belga Labert-Adolphe-Jaques Quetelet durante i suoi studi sui dati antropometrici della crescita umana. Egli concluse che "il peso cresce con il quadrato dell'altezza" definendo così l'indice Quetelet. Oltre un secolo dopo l'indice Quetelet è stato utilizzato negli studi sull'obesità. Il nome Body Mass Index è stato introdotto dal fisiologo Ancel Keys nel 1972.

 

NUOVO BMI o IMC (Formula di Trefethen)

Grazie al matematico statunitense Lloyd Nicholas Trefethen è stato elaborato un nuovo algoritmo presso la Oxford University, che sembra essere più preciso nel confrontare il BMI di due soggetti molto diversi in altezza. In particolare per individui che misurano meno di un metro e 52 centimetri e per quelli alti più di due metri. Anche il nuovo BMI rimane comunque impreciso nel valutare il peso corporeo di individui molto robusti e muscolosi o molto esili (con massa ossea ridotta e muscolatura ipotrofica).

Formula

L'indice di massa corporea si calcola dividendo il proprio peso espresso in kg per il quadrato dell'altezza espressa in metri:

Nuovo BMI = 1,3 * Massa Corporea / Altezza 2,5​ 

È importante sottolineare che sia il vecchio, sia il vecchio indice BMI forniscono più che altro un sistema molto pratico e molto utilizzato anche in campo medico da nutrizionisti, dietologi ed esperti del settore per ottenere una prima valutazione generale dei pazienti.

Fonti: Khosla T, Lowe CR. Indices of obesity derived from body weight and height. Br J Prev Soc Med 1967;21:122-128 Adolphe Quetelet (1796–1874)—the average man and indices of obesity George Bray, M.D., American Jnl of Clinical Nutrition, February 1992 World Health Organization. Obesity: preventing and managing the global epidemic: report of a Who Consultation. Geneva; 2000. p. 241-3. (WHO Technical Report Series, 894)